Tracker incentivi

Metodo

Questo sito riporta una cosa sola: quanto resta nei fondi degli incentivi pubblici, letto dalle fonti ufficiali. Qui è spiegato da dove arrivano le cifre, ogni quanto vengono rilevate e quali limiti hanno.

Da dove arrivano le cifre

Ogni numero è preso da una pagina pubblica dell'amministrazione che gestisce la misura: il contatore di risorse residue di Invitalia, la scheda del ministero, il decreto che stanzia i fondi. Ogni cifra mostrata sul sito porta accanto l'ora in cui è stata rilevata e il collegamento alla pagina da cui è stata presa, così ogni valore è verificabile alla fonte.

Il sito non rielabora e non corregge i dati della fonte. Se l'amministrazione pubblica un valore incoerente, qui compare quel valore, con la sua ora e il suo link.

Ogni quanto viene rilevato

Ogni misura ha una cadenza di interrogazione propria, perché le fonti si aggiornano con ritmi molto diversi: alcune più volte al giorno, altre a settimane di distanza. Le rilevazioni che non cambiano il residuo vengono comunque registrate: servono a dimostrare che in quel momento il dato era stato letto ed era fermo.

Quando fra due rilevazioni passa più del doppio della cadenza attesa per quella misura, il periodo viene trattato come assenza di dati: nel grafico la linea si interrompe, l'area viene evidenziata e l'intervallo è elencato sotto. Un'interruzione non viene mai coperta congiungendo i due punti ai suoi estremi.

Livelli A e B

Livello A — la fonte espone un contatore delle risorse residue. Il sito ne conserva la serie storica: si vede come il fondo si è consumato nel tempo, non solo dove è arrivato.

Livello B — la fonte non espone alcun contatore. Del fondo si conoscono la dotazione e le date dichiarate nei documenti ufficiali, ma non il residuo aggiornato. Su queste misure c'è la scheda e la data dell'ultima verifica, e nessuna serie storica.

Il livello è sempre indicato sulla scheda della misura e nell'archivio: è la differenza fra un dato misurato e un dato dichiarato.

Il ritmo di consumo

Il consumo medio giornaliero viene mostrato solo quando è misurabile: serve una misura aperta e un numero minimo di cali reali del residuo nella finestra considerata. I fondi si muovono a scatti, spesso concentrati in poche ore della giornata lavorativa, e spalmare uno o due cali su una settimana produrrebbe una cifra che non descrive niente.

Sotto quella soglia il riquadro non compare e al suo posto si legge quante rilevazioni ci sono: preferiamo dire che i dati non bastano piuttosto che mostrare un numero rassicurante e sbagliato.

Cosa il sito non fa

Non stima quando un fondo si esaurirà. La data di esaurimento dipende da quante domande arrivano e da come vengono istruite, informazioni che nessun contatore contiene: qualsiasi proiezione sarebbe un'invenzione presentata come previsione.

Non riproduce il testo degli articoli di stampa: degli aggiornamenti restano il titolo, una sintesi e il collegamento alla fonte.

Non raccoglie domande, non gestisce pratiche e non è un canale ufficiale. Per presentare una domanda vale solo la piattaforma indicata dall'amministrazione, raggiungibile dal link alla fonte.

Errori

Se un valore sembra sbagliato, il confronto va fatto con la pagina ufficiale collegata accanto alla cifra: è quella che fa fede. Una cifra errata su un sito che ne mostra una sola è il difetto più grave possibile, e viene trattata come tale.